Osteria La Caneva

Da 30 anni la vera cucina veneta

Era il 16 dicembre 1989 quando aprì l’Osteria La Caneva. Era una giornata di gioia, la storica azienda vinicola Caneva dei Biasio aveva deciso di professionalizzarsi nell’ospitalità e di entrare nel mondo della ristorazione.

Furono in cinque, a far partire quel progetto: Gianna Fasan col marito Sergio Pigozzo (scomparso nel 2012), Giuliana Simionato col marito Valter Porcellato e la sorella di quest’ultimo, Miriam Porcellato. All’inizio era una paninoteca, poi evoluta in spaghetteria. Dopo tre anni dall’apertura, la decisione di concentrare tutta l’attività sui grandi cibi della tradizione veneta. Piatti sani e freschi, primi e secondi realizzati con materie prime selezionate e ricette casalinghe, di quelle che già i compianti nonni Giovanni Porcellato e Amelia portavano a tavola per i loro figli. Da allora sono passati trent’anni e l’Osteria la Caneva ha accolto decine di migliaia di persone. Nel corso del tempo sono stati anche attivati progetti paralleli di intrattenimento giovanile: come dimenticare il DeliRiOCK festival, che ha portato il top della musica emergente a Cendrole o l’esperienza del BJ, locale gestito dalla seconda generazione per un’estate tra dj e grandi calici? Ma il focus è sempre rimasto lo stesso: vini del territorio della Docg di Asolo uniti a cibi sani e genuini, il tutto servito in un ambiente famigliare sempre caldo e presente.

Oggi l’Osteria La Caneva è un punto di riferimento per la ristorazione e i pranzi di lavoro. Spesso i posti a sedere non bastano, le cene a tema sono eventi imperdibili. Il tutto per merito di uno staff completamente rosa, sapientemente guidato da Gianna, Giuliana e Miriam: le “donne della Caneva” sono volti noti per la cortesia e la gentilezza con la quale danzano in sala e cucina tra risotti e brasati.